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	<title>AIOMI - Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive &#187; Risultati della ricerca  &#187;  24</title>
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	<description>Movimento per la cultura del Videogioco</description>
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		<title>Microsoft lancia un’asta benefica su eBay con tanti prodotti autografati da alcuni dei telegiornalisti italiani più celebri</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 11:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1547" href="http://www.aiomi.it/news/microsoft-lancia-un%e2%80%99asta-benefica-su-ebay-con-tanti-prodotti-autografati-da-alcuni-dei-telegiornalisti-italiani-piu-celebri/attachment/logoagire/"><img class="alignnone size-full wp-image-1547" title="logoAgire" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/logoAgire.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>A partire da oggi è attiva un’asta benefica su eBay dove gli utenti potranno completare le strenne natalizie, fare felici parenti e amici e, soprattutto, regalare un sorriso a chi è stato meno fortunato.</p>
<p>Tutto il ricavato sarà devoluto&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-1547" href="http://www.aiomi.it/news/microsoft-lancia-un%e2%80%99asta-benefica-su-ebay-con-tanti-prodotti-autografati-da-alcuni-dei-telegiornalisti-italiani-piu-celebri/attachment/logoagire/"><img class="alignnone size-full wp-image-1547" title="logoAgire" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/logoAgire.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>A partire da oggi è attiva un’asta benefica su eBay dove gli utenti potranno completare le strenne natalizie, fare felici parenti e amici e, soprattutto, regalare un sorriso a chi è stato meno fortunato.</p>
<p>Tutto il ricavato sarà devoluto ad <strong>AGIRE</strong>, Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze (<a href="http://www.agire.it/" target="_blank">www.agire.it</a>). <strong>AGIRE</strong> è il meccanismo congiunto di raccolta fondi di 12 tra le più importanti e autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia, che hanno scelto di unire le loro forze in soccorso alle popolazioni colpite dalle più gravi emergenze umanitarie nel mondo. In particolare, i proventi saranno destinati al <strong>Programma di assistenza alimentare supplementare nelle aree colpite dalla carestia in Etiopia</strong> che finanzierà un ulteriore piano di distribuzione di cibo realizzato da<strong> Save the Children </strong>(una delle 12 associazioni del network di Agire) che ha come primi destinatari  bambini denutriti sotto i 5 anni e donne in stato di gravidanza o in allattamento.</p>
<p>I prodotti sono stati “firmati” nel corso di una serata dal nome “<strong>Ci mettiamo in video…gioco</strong>”, durante la quale alcuni telegiornalisti italiani, tra cui <strong>Paolo Pardini</strong> (TG3 Lombardia), <strong>Nicola Calathopoulos</strong> (Sport Mediaset), <strong>Laura e Silvia Squizzato</strong> (inviate di “Mezzogiorno in Famiglia”, Rai 2), <strong>Federico Casotti</strong> (SportItalia), <strong>Stefano Benzi</strong> (Eurosport), <strong>Andrea Giuliacci</strong> e<strong> Paolo Corazzon</strong> (Meteorologi Mediaset), <strong>Paolo Colombo</strong> (La7), <strong>Claudio Calì</strong> (Sky TG24), <strong>Lucia Goracci</strong> (TG3), <strong>Costanza Calabrese</strong> e <strong>Domitilla Savignoni</strong> (TG5), <strong>Donatella Di Paolo</strong> (TG4), <strong>Christian Toscano</strong> e <strong>Edoardo Calcagno</strong> (Class CNBC), non solo si sono prestati a divertenti e animate sfide con <strong>Xbox 360</strong> e <strong>Kinect</strong> ma hanno anche deciso di prestare il loro volto a questa importante operazione di beneficienza.</p>
<p><strong>Evita Barra</strong>,<strong> Direttore della Divisione Retail Sales &amp; Marketing di Microsoft Italia </strong>ha dichiarato a proposito di questa iniziativa: “<em>In questo Natale per noi mai così ricco di titoli e novità per Xbox 360, ci sembrava doveroso rivolgere un pensiero anche a una causa importante come quella di Agire attraverso lo strumento dell’asta benefica. Mettere a disposizione alcuni dei nostri prodotti è un gesto simbolico e al tempo stesso l’occasione di arricchire le Feste con giochi, console Xbox 360 e Kinect, per un Natale all’insegna del divertimento e dell’intrattenimento in famiglia e con gli amici”.</em></p>
<p>Tutti possono partecipare all’asta dal 15 al 21 dicembre, <a href="http://members.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewUserPage&amp;userid=agireonlus" target="_blank">visitando questo sito</a>.</p>
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		<title>Nel 2011 gli italiani spenderanno 1,7 miliardi di euro in videogiochi</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 17:05:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-879" href="http://www.aiomi.it/news/il-fatturato-globale-della-game-industry-per-il-2011-ammontera-a-circa-60-miliardi-di-dollari-10-rispetto-allo-scorso-anno/attachment/common-stocks/"><img class="alignnone size-full wp-image-879" title="common stocks" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/common-stocks.jpg" alt="" width="504" height="443" /></a></p>
<div id="_mcePaste">L&#8217;istituto di ricerche di mercato internazionale operante interamente nel settore dei giochi <strong>Newzoo</strong> ha annunciato la pubblicazione del suo primo sondaggio dedicato al settore dei videogiochi sul territorio italiano, denominato “National Gamers Survey”. La ricerca si aggiunge a</div><p>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-879" href="http://www.aiomi.it/news/il-fatturato-globale-della-game-industry-per-il-2011-ammontera-a-circa-60-miliardi-di-dollari-10-rispetto-allo-scorso-anno/attachment/common-stocks/"><img class="alignnone size-full wp-image-879" title="common stocks" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/common-stocks.jpg" alt="" width="504" height="443" /></a></p>
<div id="_mcePaste">L&#8217;istituto di ricerche di mercato internazionale operante interamente nel settore dei giochi <strong>Newzoo</strong> ha annunciato la pubblicazione del suo primo sondaggio dedicato al settore dei videogiochi sul territorio italiano, denominato “National Gamers Survey”. La ricerca si aggiunge a una lunga serie di sondaggi e approfondite analisi di dati già condotti in tredici paesi.</div>
<div id="_mcePaste">I risultati evidenziano che molti italiani, in numero maggiore rispetto agli altri paesi dell&#8217;Unione Europea o degli Stati Uniti, considerano il gioco un&#8217;attività sociale: giocare insieme online o nello stesso luogo fisico insieme a familiari e amici risulta essere un&#8217;importante caratteristica distintiva. Lo studio aiuterebbe a comprendere anche l&#8217;eccezionale quota, il 65%, di giocatori italiani che impiegati in attività ludiche sui social network. Inoltre gli italiani sono disposti a spendere denaro per il proprio intrattenimento elettronico, dalle console di fascia alta o videogiochi per <strong>PC</strong> ai <strong>casual game online</strong>, inclusi quelli <strong>sociali</strong> e gli <strong>MMO</strong>. L’Italia vanta inoltre la più alta percentuale di giocatori paganti in Europa nel settore mobile: il 36% di 8,2 milioni di giocatori, al pari esclusivamente degli USA!</div>
<div>Secondo la stima di Newzoo quest&#8217;anno gli italiani spenderanno un totale di 1,7 miliardi di euro, compresi tutti i modelli aziendali online, mobile e al dettaglio, nonché il commercio di seconda mano e l&#8217;importazione. Questo dato risulta appena più alto di quello ottenuto dalla Spagna, con 1,6 miliardi di euro, ma è la metà dei dati di Regno Unito (con 3,6 miliardi di euro) e Francia (3,2 miliardi di euro).</div>
<div id="_mcePaste">I dati di Newzoo sul mercato italiano dei videogiochi comprendono oltre 200 argomenti in tutte le piattaforme e i modelli aziendali e sono rappresentativi dei 24 milioni di consumatori italiani di età compresa tra i 10 e i 65 anni che utilizzano attivamente Internet. Newzoo offre ai propri clienti un accesso online interattivo al set di dati completo. Dati identici sono disponibili per altri dodici paesi tra cui USA, UE, Corea, Cina, Russia, Messico e Brasile. Una panoramica di alto livello del mercato dei giochi italiano è rappresentata <a href="www.newzoo.com/italy">nel seguente grafico informativo.</a></div>
<div id="_mcePaste">Il comportamento dei giocatori italiani è pertanto coerente con il comportamento tradizionale dell&#8217;Europa che preferisce i videogiochi per PC e console, come dimostra il 62% della spesa totale dei consumatori (1,1 miliardi di euro spesi), compreso il <strong>mercato dell&#8217;usato</strong> e il <strong>digital delivery.</strong> Scaricare videogiochi e contenuti digitali direttamente su <strong>console</strong> (80 milioni di euro) e <strong>PC</strong> o <strong>Mac</strong> (200 milioni di euro) è una attività molto popolare in Italia. Si stima che il commercio di videogiochi di seconda mano per PC e console superi i 200 milioni di euro, lasciando 620 milioni di euro alle vendite al dettaglio di prodotti nuovi. In linea con le altre nazioni europee, il 40% dei videogiocatori italiani su PC e console confermano di aver acquistato videogiochi all’estero, sia durante le loro sessioni online che durante viaggi. Solo il 10% effettua questo tipo di acquisti spesso o sempre.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Peter Warman</strong>, amministratore delegato e cofondatore di Newzoo, commenta: “Su richiesta dei nostri clienti internazionali, abbiamo aggiunto l&#8217;Italia al nostro portafoglio di prodotti relativo ai dati di mercato sui giochi. I dati ne dimostrano chiaramente il motivo. L’interesse che gli italiani hanno verso i videogiochi per dispositivi mobili online è enorme e, cosa più importante, non hanno paura di pagare. Gli italiani sono famosi per essere molto socievoli e disposti a pagare la qualità. Penso che vedere questa tendenza nei nostri dati sui giocatori italiani sia qualcosa di eccezionale”.</div>
<div id="_mcePaste">Alcuni risultati sul mercato italiano dei videogiochi indicano che il 59% della popolazione online attiva di età compresa tra i 10 e i 65 anni è giocatrice, il 44% dei videogiocatori sono donne e il 49% di tutti i 14 milioni di videogiocatori attivi spende denaro per l’intrattenimento elettronico, l&#8217;’82% dei videogiocatori gioca online con casual o social game, i videogiochi online e mobile occupano il 57% delle 21 milioni di ore trascorse al giorno a giocare e un terzo dei videogiocatori di <strong>PlayStation3</strong> utilizza anche un <strong>iPad.</strong></div>
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		<title>Il mestiere di scrivere videogiochi: dalla sceneggiatura alla produzione</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 15:57:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[<div id="_mcePaste">Non è soltanto un gioco: la <em>Bottega Finzioni</em> di Carlo Lucarelli, giunta al secondo anno di attività, offrirà ai suoi allievi la possibilità di cimentarsi per la prima volta in Italia con la sceneggiatura di un videogioco. Infatti il</div><p>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Non è soltanto un gioco: la <em>Bottega Finzioni</em> di Carlo Lucarelli, giunta al secondo anno di attività, offrirà ai suoi allievi la possibilità di cimentarsi per la prima volta in Italia con la sceneggiatura di un videogioco. Infatti il laboratorio di narrazione, sceneggiatura e scrittura di mestiere, aperto a gennaio 2011 a Bologna, aprirà la nuova area <strong>Videogame</strong>, all&#8217;interno della quale sarà possibile specializzarsi nella scrittura e nella sceneggiatura di videogiochi commissionati da imprese del settore e destinati poi alla produzione. Tra questi il secondo capitolo della <strong>saga dell’inquisitore Nicolas Eymerich,</strong> tratto dai romanzi di Valerio Evangelisti, e <strong>un videogioco sulla legalità (“Contro le mafie”).</strong> Così la Bottega Finzioni apre le proprie porte a un settore protagonista di un’espansione rapidissima, dietro le quinte del quale lavorano quotidianamente anche scrittori e sceneggiatori.</div>
<div></div>
<div>I lavori della Bottega Finzioni cominceranno il 16 gennaio prossimo. Il laboratorio di narrazione fondato a Bologna da <strong>Carlo Lucarelli</strong> insieme agli scrittori e sceneggiatori <strong>Giampiero Rigosi</strong> e <strong>Michele Cogo</strong>, e sotto il coordinamento di <strong>Beatrice Renzi,</strong> nel 2012 offrirà agli allievi la possibilità di cimentarsi in cinque diverse aree: alle tradizionali Fiction, Non-fiction e Letteratura, si aggiungeranno quelle specializzate nella sceneggiatura di <strong>Videogame</strong> e di Fumetti.</div>
<div><strong>Si ricorda che sarà possibile effettuare le iscrizioni alle selezioni entro il 19 novembre e potranno partecipare solo i primi 200 iscritti.</strong></div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div><strong>L’AREA VIDEOGAME</strong></div>
<div id="_mcePaste">Finora quella per i videogiochi, per <strong>Carlo Lucarelli,</strong> era solo una passione: “Ho attacchi quasi compulsivi – racconta il Capobottega – e riesco a stare sveglio a giocare fino alle cinque di mattina. Invece quando scrivo, dopo tre-quattro ore devo alzarmi, distrarmi. Però non ho mai pensato di affidare una storia a un videogioco, anche perché non capivo cosa volesse dire scrivere per i videogame, se fosse uguale a scrivere un romanzo. Poi però, mentre giocavo, ho iniziato a pensare a cosa sarebbe successo dopo, nel gioco, e lì ho capito l&#8217;importanza della scrittura per un videogame. Quindi, se prima non sapevo neanche come si facesse ad affidare a questo strumento una storia, adesso forse potrebbe essere il momento giusto per farlo”.</div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div>Una sfida all’ultima frontiera della sceneggiatura, insomma, con la formula ormai diventata il marchio di fabbrica della Bottega Finzioni: far concentrare i propri allievi su un progetto che ha uno sbocco produttivo, e che in questo caso quindi diventerà un videogioco. I botteganti lavoreranno gomito a gomito con professionisti del settore, e compariranno come sceneggiatori a prodotto finito, accumulando così crediti per il loro curriculum. Il lavoro a quattro mani con l’impresa committente, permetterà agli allievi di misurarsi non solo con la sceneggiatura di un videogame, già di per sé una novità, ma anche con la capacità di sviluppare un progetto che sia in linea con il budget della produzione, il vero segreto per il successo del prodotto.</div>
<div></div>
<div>L’area Videogame della Bottega Finzioni sarà diretta da <strong>Ivan Venturi,</strong> autore e produttore di videogiochi (ha lavorato nella storica <strong>software house bolognese Simulmondo</strong> prima di fondare <strong>Koala Games</strong> e infine <strong>TIconBLU</strong>), con la supervisione di <strong>Piero Di Domenico,</strong> docente di tecnologie multimediali al <strong>Dams di Bologna,</strong> e in collaborazione con Andrea Dresseno e Matteo Lollini, curatori dell’<strong>Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna.</strong></div>
<div></div>
<div>Bottega Finzioni ha il patrocinio del <strong>Comune di Bologna</strong>, del corso di laurea in <strong>DAMS, </strong>Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, dell’Università di Bologna, e della <strong>Cineteca</strong> di Bologna. All’attività della Bottega contribuisce la Regione Emilia-Romagna.</div>
<div>Bottega Finzioni ha il sostegno e la collaborazione di <strong>Coop Adriatica</strong> e della <strong>Fondazione Unipolis.</strong> Al progetto collaborano la <strong>Fondazione Fellini </strong>di Rimini e <strong>Librerie.coop.</strong></div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div>Per informazioni sulle modalità di iscrizione alla selezione, costi, borse di studio è possibile sul <a href="www.bottegafinzioni.it">sito web ufficiale</a> oppure chiamare il numero: <strong>+39 331 4345624</strong></div>
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		<title>Il Videogioco protagonista del Sud Italia</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 09:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[comunicati italiani]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><a rel="attachment wp-att-715" href="http://www.aiomi.it/comunicati-stampa/comunicati-italiani/il-videogioco-protagonista-del-sud-italia/attachment/senzasfondo_600/"><img class="alignleft size-medium wp-image-715" title="Cospladya" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/SenzaSfondo_600-300x248.png" alt="" width="300" height="248" /></a>AIOMI</strong> (Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive &#8211; Movimento per la Cultura del Videogioco) e <strong>Cospladya</strong> annunciano con estrema soddisfazione l’inizio di una collaborazione volta al supporto reciproco, nel comune intento di dare visibilità alle opere multimediali interattive. Le due realtà,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a rel="attachment wp-att-715" href="http://www.aiomi.it/comunicati-stampa/comunicati-italiani/il-videogioco-protagonista-del-sud-italia/attachment/senzasfondo_600/"><img class="alignleft size-medium wp-image-715" title="Cospladya" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/SenzaSfondo_600-300x248.png" alt="" width="300" height="248" /></a>AIOMI</strong> (Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive &#8211; Movimento per la Cultura del Videogioco) e <strong>Cospladya</strong> annunciano con estrema soddisfazione l’inizio di una collaborazione volta al supporto reciproco, nel comune intento di dare visibilità alle opere multimediali interattive. Le due realtà, infatti, si pongono entrambe come obiettivo quello di creare punti di incontro, di dibattito e di confronto sul tema dei videogiochi in Italia. AIOMI lo fa battendosi da sempre per il riconoscimento del medium videoludico come strumento di espressione culturale contro la disinformazione che è purtroppo diffusa in merito a questo settore nel nostro Paese; Cospladya organizzando un’importante mostra-mercato dedicata a fumetti, cartoni animati, giochi di società, cosplayer, videogame, LARP e fantasy. La fiera è allestita ogni anno in un’area, quella palermitana, dove prima del 2009 questo tipo di manifestazioni erano completamente assenti.</p>
<p>Nell’evento di quest’anno, che si terrà il dal <strong>17 al 19 giugno 2001 al PalaUditore di Palermo</strong>, per gli amanti dei videogame verrà allestito uno spazio dedicato interamente alla WII, la console che negli ultimi due anni ha venduto il maggior numero di pezzi in tutto il mondo. Presenti anche le console targate Sony e Microsoft, con tornei e tante sorprese. Una delle grosse novità di quest’anno sarà inoltre la possibilità di sviluppare il proprio videogame, oltre che riscoprire la storia delle tecnologie ludiche.</p>
<p><strong>AIOMI</strong> è fiduciosa che tale accordo possa portare, negli anni a venire, un maggiore spazio dedicato ai videogiochi all’interno del programma della manifestazione, come conferenze, workshop e Master Class che possano aiutare ad alimentare il dibattito sui prodotti videoludici e favorire sempre di più la valorizzazione del medium come mezzo di espressione culturale ed artistica del pensiero.</p>
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		<title>I videogiochi sono arte, parola del Governo USA</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 16:55:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-695" href="http://www.aiomi.it/news/i-videogiochi-sono-arte-parola-del-governo-usa/attachment/prince_of_persia/"><img class="alignleft size-medium wp-image-695" title="prince_of_persia" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/prince_of_persia-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></a>Il <strong>Nea, National Endowment for the Arts</strong>, ente governativo statunitense che finanzia progetti artistici destinati a “valorizzare il bene pubblico”, apre le porte ai prodotti videoludici. Da quest’anno, infatti, la categoria “The Arts on Radio and Television” cambia nome in&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-695" href="http://www.aiomi.it/news/i-videogiochi-sono-arte-parola-del-governo-usa/attachment/prince_of_persia/"><img class="alignleft size-medium wp-image-695" title="prince_of_persia" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/prince_of_persia-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></a>Il <strong>Nea, National Endowment for the Arts</strong>, ente governativo statunitense che finanzia progetti artistici destinati a “valorizzare il bene pubblico”, apre le porte ai prodotti videoludici. Da quest’anno, infatti, la categoria “The Arts on Radio and Television” cambia nome in un più generico “The Arts in Media”, permettendo la partecipazione alla selezione non più solo ai progetti artistici cinematografici, radiofonici e televisivi ma anche a internet e ai giochi interattivi.<br />
Gli artisti che possono presentare il proprio progetto e sperare di vedersi assegnati i $200.000 stanziati, devono farlo con un’opera concepita senza fini di lucro, per scopi non commerciali. Ciò significa che dal 2012 un programmatore indie che abbia in mente un progetto per la realizzazione di un gioco, invece di sottoporre la propria idea ad un publisher e sperare di ottenere i soldi necessari alla realizzazione, può tentare di avere il finanziamento direttamente dal governo USA, a patto che poi il gioco venga distribuito gratuitamente.<br />
Se alla fine dei conti questi soldi vadano o meno a un game designer poco importa, la notizia è che tutto ciò segna un passo molto importante nel processo di valorizzazione del medium videoludico come forma di espressione artistica e ancora più degno di nota è il fatto che ciò avvenga attraverso un riconoscimento ufficiale da parte di un organo governativo come quello statunitense</p>
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		<title>Game in th City si rimette in moto</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 10:56:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-669" href="http://www.aiomi.it/news/game-in-th-city-si-rimette-in-moto/attachment/game-in-the-city-logo/"><img class="alignleft size-medium wp-image-669" title="Game-in-the-City-logo" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/Game-in-the-City-logo-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>Esattamente come un anno fa, il festival <strong>Game in the City</strong> torna a prepararsi per il prossimo evento. Previsto per il <strong>24 e 25 Novembre</strong>, la rassegna olandese ti terrà ancora una volta nella città di <strong>Amersfoort </strong>(ovviamente  nei Paesi&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-669" href="http://www.aiomi.it/news/game-in-th-city-si-rimette-in-moto/attachment/game-in-the-city-logo/"><img class="alignleft size-medium wp-image-669" title="Game-in-the-City-logo" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/Game-in-the-City-logo-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>Esattamente come un anno fa, il festival <strong>Game in the City</strong> torna a prepararsi per il prossimo evento. Previsto per il <strong>24 e 25 Novembre</strong>, la rassegna olandese ti terrà ancora una volta nella città di <strong>Amersfoort </strong>(ovviamente  nei Paesi Bassi). Proprio come per l’edizione passata, è prevista la  presenza di un gran numero di personalità di fama internazionale, corsi  di perfezionamento e presentazione di nuovi giochi in uscita. Non ci  resta che attendere ulteriori info e scoprire quali sorprese ci  riserverà l’edizione 2011.</p>
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		<title>AESVI presenta l’industria videoludica italiana a Milano</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 10:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-657" href="http://www.aiomi.it/news/lindustria-videoludica-italiana-prende-la-parola-a-milano/attachment/olympus-digital-camera-5/"><img class="alignleft size-medium wp-image-657" title="aesvi" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/AESVI-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a>Si è tenuta ieri, a Palazzo Mezzanotte (Palazzo della Borsa) di Milano, la presentazione del <strong>Rapporto Annuale sullo Stato dell&#8217;Industria Videoludica Italiana 2010</strong>, realizzato da<strong> GFK Retail and Technology</strong> su commissione di <strong>AESVI, l&#8217;Associazione Editori Software Videoludico Italiana</strong>.  L&#8217;evento, inoltre,&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-657" href="http://www.aiomi.it/news/lindustria-videoludica-italiana-prende-la-parola-a-milano/attachment/olympus-digital-camera-5/"><img class="alignleft size-medium wp-image-657" title="aesvi" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/AESVI-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a>Si è tenuta ieri, a Palazzo Mezzanotte (Palazzo della Borsa) di Milano, la presentazione del <strong>Rapporto Annuale sullo Stato dell&#8217;Industria Videoludica Italiana 2010</strong>, realizzato da<strong> GFK Retail and Technology</strong> su commissione di <strong>AESVI, l&#8217;Associazione Editori Software Videoludico Italiana</strong>.  L&#8217;evento, inoltre, è stato anche occasione per fotografare lo stato  dell&#8217;industria tanto dal lato publisher, con una tavola rotonda sull&#8217;<strong>Intrattenimento convergente</strong>, quanto dal lato developer, con un incontro dal titolo <strong>Videogiochi made in Italy</strong> e la presentazione dell&#8217;iniziativa <strong>AESVI 4 Developers</strong>.<br />
Il Rapporto, presentato da<strong> Barbara Riatti</strong>, Group Account Manager  di GFK, ha mostrato dati molto interessanti, e in trend positivo  soprattutto in rapporto con gli altri Paesi europei. Per il terzo anno  di seguito, innanzitutto, l&#8217;industria è riuscita a mantenere, in valore,  una quota superiore a un miliardo e 100 milioni di euro, mentre la  riduzione delle vendite in Italia ha registrato &#8216;solo&#8217; un -2,3%, valore  inferiore a quello degli altri Top Five Countries in Europa, mostrando  una capacità del nostro Paese di maggior resistenza alla crisi. Il  Rapporto, in merito alla flessione del mercato PC rispetto a quello  console, non registra purtroppo la vendita di giochi sui nuovi device  portatili né quella che avviene in digital delivery, o l&#8217;uso dei giochi  Facebook o in Flash. Sarebbe stato interessante osservare questi  importanti e rivoluzionari trend che hanno coinvolto l&#8217;industria nel  2010 e che, speriamo, saranno presi in considerazione il prossimo anno.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.cinemaevideogiochi.com/wp-content/uploads2/pes2011.jpg"><img class="aligncenter" title="pes2011" src="http://www.cinemaevideogiochi.com/wp-content/uploads2/pes2011.jpg" alt="" width="500" height="300" /></a></p>
<p>AESVI, nella figura del suo Segretario Generale, <strong>Thalita Malagò</strong>,  ha poi illustrato il programma AESVI 4 Developers, che prevede  l&#8217;allargamento dell&#8217;Associazione ai game developer italiani, aiutandoli  nel loro rapporto con le istituzioni e nella comunicazione pubblica  dell&#8217;importanza di questo importante tassello nella filiera  dell&#8217;industria videoludica italiana. A tal proposito, quindi, è stata  allestita una tavola rotonda, moderata dal giornalista del Tgcom <strong>Gianluca Rocco</strong>, che ha ospitato alcuni dei principali sviluppatori nostrani, quali<strong> Luisa Bixio del Gruppo Leader </strong>(Milestone), <strong>Dario Migliavacca di Ubisoft Studios Milano</strong>, <strong>Ivan Venturi di Koala Games</strong>, <strong>Giovanni Bazzoni di Digital Tales</strong>,<strong> Davide Pensato di dpstudios</strong>.  La tavola rotonda ha permesso a ciascun partecipante di raccontare la  propria esperienza come developer in Italia e di spiegare punti di forza  e debolezza della propria azienda nel settore nostrano e all&#8217;estero.  Quella italiana è purtroppo una situazione difficile per il mondo dello  sviluppo di videogiochi, da un lato per il mancato riconoscimento da  parte delle istituzioni del videogioco come prodotto industriale  d&#8217;eccellenza, dall&#8217;altro per la scarsa presenza di investitori privati.  AESVI avrà come obiettivo primario quello di cercare di rimediare a  queste due principali carenze del nostro Paese, per dare la possibilità  agli sviluppatori italiani di poter creare giochi competitivi rispetto  ai concorrenti all&#8217;estero.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.cinemaevideogiochi.com/wp-content/uploads2/AESVI2.jpg"><img class="aligncenter" title="AESVI2" src="http://www.cinemaevideogiochi.com/wp-content/uploads2/AESVI2.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>La  tavola rotonda dedicata al mondo dell&#8217;industria dal lato dei publisher  ha visto invece sedere in cerchio i tre grandi colossi hardware,<strong> Gaetano Ruvolo di Sony Computer Entertainment Italia</strong>,<strong> Sabina Belli di Microsoft Italia</strong>,<strong> Andrea Persegati di Nintendo Italia</strong>, e due pilastri del software come <strong>Electronic Arts </strong>con <strong>Marco Brogi</strong> e <strong>Warner Bros. Interactive</strong> con <strong>Stefano Scauri</strong>. L&#8217;incontro, moderato dal giornalista<strong> Stefano Gallarini </strong>di  Radio 24, è volto soprattutto sull&#8217;elemento hardware, ponendo alcune  questioni in merito al formato Blu-ray, alla presenza di diverse  piattaforme per un unico prodotto d&#8217;intrattenimento, alla portabilità  garantita dalle console e da altri device elettronici. In particolare,  sono emerse l&#8217;importanza che la differenza di piattaforme ha avuto nel  fattore &#8216;competitività&#8217; dell&#8217;industria (unica ad avere tre hardware  diversi che escludono vicendevolmente la fruizione di alcuni titoli) e  la difficoltà che i publisher incontrano nella lotta alla pirateria. Si  tratta, in quest&#8217;ultimo caso, di una questione che investe anche il  mondo dell&#8217;home video e del cinema, e per la quale i partecipanti alla  tavola rotonda hanno invitato i media presenti in sala a contribuire in  termini di visibilità e sensibilizzazione.<br />
<strong>L&#8217;Italia dei Videogiochi</strong>, questo il titolo della giornata  organizzata da AESVI, è poi proseguita con una sessione per soli  developer, per indagare le loro esigenze specifiche e progettare una  linea d&#8217;azione nel medio-lungo periodo per ogni singola realtà di  sviluppo. Ci auguriamo che, se da un lato il videogioco continui a  fiorire sul mercato italiano e internazionale, per una sua sempre  maggiore presenza anche e soprattutto &#8216;culturale&#8217; nell&#8217;immaginario  collettivo, dall&#8217;altro anche il made in Italy possa poco a poco emergere  in questo West videoludico globale, sia con l&#8217;aiuto delle istituzioni,  sia con il supporto di investitori privati, università, aspiranti  professionisti e videogiocatori stessi.</p>
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		<title>2nd European Best Learning Game Competition</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 12:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-648" href="http://www.aiomi.it/news/2nd-european-best-learning-game-competition/attachment/ludus/"><img class="alignleft size-full wp-image-648" title="ludus" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/ludus.jpg" alt="" width="247" height="56" /></a>Sta per terminare la seconda edizione della<strong> European Best Learning Game Competition</strong> (EBLGC), competizione ideata nell’ambito del <a href="http://www.ludus-project.eu/" target="_blank">progetto Ludus</a> volta e impegnata nel diffondere la competenza e il dibattito riguardo il mondo dei serious games.<br />
Il progetto&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-648" href="http://www.aiomi.it/news/2nd-european-best-learning-game-competition/attachment/ludus/"><img class="alignleft size-full wp-image-648" title="ludus" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/ludus.jpg" alt="" width="247" height="56" /></a>Sta per terminare la seconda edizione della<strong> European Best Learning Game Competition</strong> (EBLGC), competizione ideata nell’ambito del <a href="http://www.ludus-project.eu/" target="_blank">progetto Ludus</a> volta e impegnata nel diffondere la competenza e il dibattito riguardo il mondo dei serious games.<br />
Il progetto è aperto a società, aziende, privati, studenti o creativi, e per partecipare al bando basta inviare un gioco completo, o uno in fase di lavorazione, uno storyboard o un concept dettagliato tramite il sito <strong>http://www.serious-gaming.info/61_2Best_Learning_Game_Competition</strong>.</p>
<p>Le categorie sono:</p>
<p>1. Migliore serious-game non professionale:</p>
<p>a- Miglior gioco funzionante</p>
<p>b- Miglior idea/concept/storyboard</p>
<p>2. Migliore serious-game professionale:</p>
<p>a. Miglior gioco professionale low-budget (meno di 40.000 euro)</p>
<p>b. Miglior gioco professionale high budget (più di 40.000 euro)</p>
<p>ATTENZIONE: la scadenza per l’invio del materiale è il<strong> 15 aprile 2011</strong>. la partecipazione ovviamente è totalmente gratuita.</p>
<p>I vincitori saranno annunciati nel corso della Seconda Conferenza Internazionale organizzata nell’ambito del progetto LUDUS (SGEED), che si svolgerà a Milano<strong> il 26 e il 27 maggio 2011</strong>.</p>
<p>http://www.serious-gaming.info/5b_-SGEED-2011 .</p>
<p>Regolamento in inglese: http://www.serious-gaming.info/</p>
<p>Per contatti e informazioni valeria.baudo@polimi.it o centro METID-Politecnico di Milano http://www.metid.polimi.it/</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Grande successo per il Lucca OMI Award</title>
		<link>http://www.aiomi.it/news/grande-successo-per-il-lucca-omi-award/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 Oct 2010 13:01:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-565" href="http://www.aiomi.it/news/grande-successo-per-il-lucca-omi-award/attachment/luccaomiaward/"><img class="alignleft size-medium wp-image-565" title="LuccaOMIAward" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/LuccaOMIAward-245x300.jpg" alt="" width="245" height="300" /></a>Nella serata del<strong> 30 ottobre</strong>, all’interno delle premiazioni di<a href="http://www.luccacomicsandgames.com" target="_blank"><strong> Lucca Comics &#38; Games </strong></a>nella prestigiosa cornice dell’Auditorium San Romano, si è svolta la prima edizione del <strong>Lucca OMI Award</strong>. Il premio nasce con lo scopo di riconoscere i&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-565" href="http://www.aiomi.it/news/grande-successo-per-il-lucca-omi-award/attachment/luccaomiaward/"><img class="alignleft size-medium wp-image-565" title="LuccaOMIAward" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/LuccaOMIAward-245x300.jpg" alt="" width="245" height="300" /></a>Nella serata del<strong> 30 ottobre</strong>, all’interno delle premiazioni di<a href="http://www.luccacomicsandgames.com" target="_blank"><strong> Lucca Comics &amp; Games </strong></a>nella prestigiosa cornice dell’Auditorium San Romano, si è svolta la prima edizione del <strong>Lucca OMI Award</strong>. Il premio nasce con lo scopo di riconoscere i meriti culturali e artistici delle migliori opere multimediali interattive uscite nel corso dell’anno.<br />
A decretare i vincitori, una giuria composta da esponenti di rilievo del giornalismo generalista e specializzato. Presidente della giuria, <strong>Riccardo Albini</strong>, pioniere delle riviste di videogiochi in Italia e inventore del Fantacalcio. Ad affiancarlo, <strong>Paolo Cupola</strong>, critico videoludico attivo su La Gazzetta dello Sport, <strong>Francesco Di Mario</strong>, curatore della rubrica Techno del TG1, <strong>Loredana Lipperini</strong>, esperta di letteratura attiva su La Repubblica e Il Venerdì e <strong>Marco Accordi Rickards</strong>, Presidente di AIOMI.<br />
Le nomination sono state assegnate con l’intenzione di rispecchiare le varie sfaccettature del medium, in modo da valorizzare tanto le declinazioni più strettamente ludiche tanto le opere che esplorano le nuove frontiere della narrazione interattiva. Particolarmente significativa, la presenza tra i premi di uno specifico riconoscimento pensato per incentivare i videogiochi interamente prodotti in Italia.<br />
Lucca OMI Award è un passo estremamente importante, in quanto porta per la prima volta il videogioco all’interno del prestigioso contesto dei premi di Lucca. Le OMI si vanno quindi ad affiancare a quei prodotti dell’ingegno umano, il fumetto e il gioco tradizionale, che sono l’essenza stessa della kermesse lucchese. Un precedente di grandissimo peso, che apre ulteriormente le porte al riconoscimento della cultura videoludica in Italia, usando come cassa di risonanza Lucca Comics &amp; Games, evento in grado di richiamare ogni anno decine di migliaia di visitatori.<br />
“Il mio ringraziamento va all’organizzazione di Lucca Comics &amp; Games” ha dichiarato il Presidente Marco Accordi Rickards “che per la prima volta ha aperto le porte anche alle OMI inaugurando un vero e proprio Oscar del videogioco”.</p>
<p>Di seguito, le categorie del premio con i relativi vincitori e nomination.</p>
<p><strong>Miglior Opera Multimediale Interattiva Console</strong><br />
<em><strong>Vincitore: Red Dead Redemption, Rockstar San Diego, Take Two Interactive</strong><br />
Mass Effect 2, Bioware, Electronics Arts<br />
Super Mario Galaxy 2, Nintendo EAD Tokio, Nintendo</em><br />
<strong><br />
Miglior Opera Multimediale Interattiva PC</strong><br />
<em><strong>Vincitore: StarCraft 2: Wings of Liberty, Blizzard Entertainment, Activision Blizzard </strong><br />
Civilization V, Firaxis Game, 2K Games<br />
Dragon Age Origins, Bioware, Electronics Arts</em></p>
<p><strong>Miglior Opera Multimediale Interattiva Italiana<br />
<em>Vincitore: WRC &#8211; FIA World Rally Championship, Milestone S.r.l. , Black Bean Games</em></strong><br />
<em>Julia: Innocent Eyes, Artematica, Warner Bros Entertainment<br />
SBK X Superbike World Championship, Milestone S.r.l. , Black Bean Games</em></p>
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		<title>L’Accademia di Belle Arti si apre all’Audiovisivo</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 09:11:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[accademia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[laurea]]></category>
		<category><![CDATA[piano]]></category>
		<category><![CDATA[studi]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-557" href="http://www.aiomi.it/news/laccademia-di-belle-arti-si-apre-allaudiovisivo/attachment/accademia_roma/"><img class="alignleft size-full wp-image-557" title="accademia_roma" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/accademia_roma.jpg" alt="" width="243" height="93" /></a>Le accademie continuano ad aprire le porte ai nuovi media, adottando sempre di più un approccio multimediale allo studio e avvicinando così il Videogioco agli strumenti più classici di espressione e comunicazione del pensiero. Lo fa oggi anche un&#8217;istituzione formativa&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-557" href="http://www.aiomi.it/news/laccademia-di-belle-arti-si-apre-allaudiovisivo/attachment/accademia_roma/"><img class="alignleft size-full wp-image-557" title="accademia_roma" src="http://www.aiomi.it/wp-content/uploads/accademia_roma.jpg" alt="" width="243" height="93" /></a>Le accademie continuano ad aprire le porte ai nuovi media, adottando sempre di più un approccio multimediale allo studio e avvicinando così il Videogioco agli strumenti più classici di espressione e comunicazione del pensiero. Lo fa oggi anche un&#8217;istituzione formativa storica di Roma, l&#8217;<a href="http://www.accademiabelleartiroma.it/#" target="_blank">Accademia di Belle Arti</a>, che ha attivato un corso di laurea triennale in <strong>Teoria e Tecniche dell&#8217;Audiovisivo</strong>, progettato dalla <strong>Professoressa Fernanda Moneta</strong> e che prevede anche materie vicine  al medium videoludico come Tecniche della modellazione digitale computer 3D. Ancora nettamente incentrato sui media visivi, chissà che nelle prossime edizioni non adotti materie più specificatamente pertinenti al Videogioco e alle sue molteplici declinazioni.</p>
<p>Per chi fosse interessato, ecco qui il <a href="http://www.accademiabelleartiroma.it/UploadedDocs/pds_audio.pdf" target="_blank">piano di studi </a>del corso.</p>
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