Glossario

360: Vedi Xbox 360.

3D: Standard grafico delle odierne produzioni videoludiche che prevede la costruzione in tre dimensioni degli oggetti e dei modelli del gioco.

AI: Vedi IA.

Action Adventure: Videogiochi d’azione basati principalmente su esplorazione e combattimenti. Si tratta di opere complesse che includono meccaniche quali saltare da una piattaforma all’altra e risolvere enigmi, oltre che spesso una storia e personaggi estremamente sviluppati. Sono Action Adventure: Tomb Raider, Prince of Persia, Uncharted.

Anime: Abbreviazione per ‘animation’ (animazione) utilizzata per designare i prodotti d’animazione cinematografica e televisiva provenienti dal Giappone, assurti a particolare branca del medium dell’animazione. Realizzati con una eccezionale varietà di stili e di tecniche e appartenenti ai generi più disparati, vengono solitamente associati a uno stile grafico generalizzato caratterizzato che tuttavia non riesce ad abbracciare in modo esaustivo la suddetta eterogeneità. Sequenze anime FMV (v.) vengono talvolta inserite in vari videogiochi di provenienza giapponese per dettagliare eventi narrativi di particolare importanza e incentivare alla prosecuzione lungo il gioco.

Anti-Aliasing: Tecnica di programmazione volta a levigare i bordi di un modello o di uno sprite. È particolarmente utile per migliorare la qualità delle immagini a bassa definizione.

Arcade Stick: Vedi Joystick.

Avatar: Alter ego del giocatore in un determinato videogioco o su Internet. In alcuni videogiochi è personalizzabile completamente, in altri è precostruito per motivazioni tecnologiche o registiche.

Avventura Grafica: Genere videoludico basato sull’interazione fisica con lo scenario e gli oggetti collezionati nonché focalizzato sul comparto narrativo e la risoluzione di enigmi complessi, molto raramente o quasi mai sull’azione. Tra le avventure grafiche: Secret of the Monkey Island, Broken Sword e Secret Files: Tunguska.

Beat’em up: Vedi Picchiaduro.

Beta: Un programma vicino alla sua versione finale ma che contiene ancora alcuni bug. Le versioni beta sono utilizzate dai tester o anche dalla stampa per valutare la qualità raggiunta dal prodotto.

Boss: Utilizzato in taluni videogiochi alla fine di un livello, un Boss è un antagonista più complesso e difficile da affrontare rispetto ai nemici presenti nel resto del gioco.

Bug: Difetto inatteso del codice dovuto a un errore o a una svista di programmazione.

Cartuccia: Supporto in plastica rigida che protegge un chip contenente i dati del gioco, utilizzato in passato per le console. Essendo proprietario, ovvero realizzato esclusivamente per un singolo tipo di macchina, era caratterizzato da elevati costi di manifattura. È stata generalmente sostituita da supporti ottici quali CD e DVD, ma le cartucce vengono utilizzate tuttora per i giochi su Nintendo DS (v.).

Casual Gamer (Giocatore occasionale): Persona che utilizza i videogiochi ma non ha un profondo interesse per la tecnologia o la cultura del gioco.

Cavo RF (Radio Frequency): Segnale coassiale a bassa qualità utilizzato dai vecchi televisori. Questo sistema viene utilizzato dalle vecchie piattaforme di gioco.

Cavo S-Video: Cavo di collegamento video che si attesta, qualitativamente, tra il composito (v.) e il Component (v.). Si basa su un sistema volto a separare il segnale del colore e della luminosità.

Cel-shading: Tecnica grafica di copertura dei poligoni (v.) con colori piatti allo scopo di simulare l’aspetto di un cartone animato bidimensionale in un ambiente tridimensionale.

Coin’op: Abbreviazione di “coin-operated machine”, ovvero macchina a monete/gettoni; termine utilizzato per macchine, solitamente presenti nei bar o in locali dedicati (sale giochi), che per funzionare necessitino dell’introduzione di monete o gettoni preposti, indispensabile anche per ricominciare a fruire del gioco in caso di interruzione della partita. Coin ‘op è un termine ombrello che comprende dispositivi a moneta quali flipper, cabinati contenenti schede di videogiochi realizzati appositamente per le sale, gru e altri.

Combo: Termine utilizzato, solitamente nei picchiaduro, per indicare una rapida successione di attacchi.

Component: Sistema di collegamento video tramite cinque cavi, 3 dedicati al video e 2 all’audio.

Composito: Collegamento video tramite una singola presa gialla e 2 cavi audio. La qualità, pur migliore rispetto ai cavi RF, non è paragonabile ai collegamenti S-video o Component.

Conscious Gamer (Giocatore consapevole): Giocatore che fruisce videogiochi in modo informato, consapevole che si tratta di una forma di espressione artistica del pensiero di dignità pari a quella di media più affermati. Il Conscious Gamer si batte per il riconoscimento del valore del videogioco nella cultura generale.

Console: Un sistema hardware dedicato, principalmente, alla fruizione di videogiochi. Il termine non include la piattaforma PC. Attualmente, le console sono costruite per fungere da ‘stazioni multimediali’ in grado di riprodurre film e video su supporti quali DVD e Blu-ray.

Controller: Dispositivo collegato all’hardware (v.) tramite filo o onde radio e utilizzato per dare un input al videogioco decidendo, selezionando o mimando le azioni da far compiere al proprio avatar o gruppo di avatar.

Controller Analogico: Tipo di controller (v.) che, differentemente da quanto avviene con un controllo digitale, non registra unicamente la pressione di un determinato tasto o joystick ma anche l’intensità di essa.

Controller Digitale: Determinati tipi di controller (v.) che non sono in grado di registrare l’intensità  della pressione di un tasto. I sistemi di controllo digitali sono stati utilizzati, approssimativamente, fino alla metà degli anni ’90.

Copyright: Diritti legali che garantiscono l’esclusiva di pubblicazione, vendita e /o distribuzione di materiali ad autori, compositori, publisher e/o distributori.

CPU (Central Processing Unit): Processore principale di computer o console.

Cut Scene: Filmati non interattivi (o caratterizzati al massimo da un’interattività limitata) atti a presentare lo svolgimento della storia in modo drammatico. Possono essere realizzati con la grafica del gioco ed essere dunque “in tempo reale” oppure preregistrati sotto forma di FMV (v.).

Dorsali: Si definiscono dorsali i tasti posizionati sul retro dei moderni joypad. Sono anche definiti grilletti (trigger) e, solitamente, sono sensibili all’intensità di pressione del pulsante.

Doppio Salto: Movimento volto, in certi platform, a consentire un secondo salto a mezz’aria utile per raggiungere piattaforme altrimenti inaccessibili.

Double Buffering: Tecnica d’animazione che consiste nel visualizzare un frame mentre se ne carica il successivo.

Easter Egg: Sorprese nascoste nel videogioco, solitamente complesse da scovare, che possono essere inserite anche sotto forma di cheat.

Effetti Particellari: Si definiscono effetti particellari tutti quegli elementi minuti della grafica tridimensionale che non vengono realizzati tramite poligoni e servono ad arricchirla con dettagli quali pulviscolo o piccoli frammenti in sospensione nell’aria.

Emulatore: Macchina virtuale utilizzata per simulare il funzionamento di una console o di un particolare ambiente o sistema operativo (come l’emulazione del DOS su Windows) e, conseguentemente, giocare con svariati titoli su un hardware originariamente non dedicato a essi.

Engine: Vedi ‘Motore’.

Environment Mapping: Tecnica di rendering utilizzate per creare effetti realistici di riflessione su superfici in movimento come acqua a lava.

Fantasy: Genere d’ambientazione finzionale che include elementi fantastici quali draghi e/o creature mitiche. Si distingue in diversi sottogeneri molto utilizzati nel mondo dei videogiochi e molto apprezzati dal pubblico. Sono Fantasy: Il Signore degli Anelli, Final Fantasy e Sacred.

First-Person: Vedi ‘Prima persona’.

First Party (prima parte): Azienda produttrice di console che si dedica anche allo sviluppo di opere.

FMV (Full Motion Video): Filmati realizzati tramite programmi di elaborazione video seguendo uno storyboard e una regia predefiniti, immodificabili dall’intervento del giocatore e utilizzati solitamente per le sequenze d’intermezzo atte a narrare la storia. Possono essere riprese dal vivo digitalizzate, ovvero modificate per essere riprodotte all’interno del gioco, costruite in computer grafica tridimensionale precalcolata oppure a disegni animati. L’uso di FMV è stato consistentemente soppiantato dalle sequenze realizzate direttamente con la grafica del resto del  gioco, tecnica che consente di visualizzare le variabili estetiche eventualmente intervenute nel corso dello svolgimento della parte interattiva.

FMV Game: Il termine FMV Game è servito a indicare, per breve periodo, un particolare genere di giochi costruiti tramite il ‘montaggio’ di sequenze FMV (v.) la cui successione può essere decisa entro certi limiti dall’intervento del giocatore, solitamente la pressione di un pulsante o la scelta di una risposta testuale.

Force Feedback: Vedi ‘Rumble’.

FPS (First-Person Shooter): Sparatutto (v.) caratterizzato da una visuale in prima persona (v.). Uno dei generi più popolari e fecondi fin dalla metà degli anni novanta, si suddivide a sua volta in FPS e FPS tattici, improntati su un maggiore realismo delle caratteristiche delle armi da fuoco e su un dispiegamento ragionato delle forze a disposizione, che spesso non si limitano all’avatar (v.) del giocatore. Sono FPS: Halo, Half-Life, Doom. Sono FPS tattici: le serie di Tom Clancy’s Ghost Recon e Rainbow Six e SOCOM.

Fps: Acronimo di Frame Per Secondo (vedi ‘Frame Rate’).

Frame Rate: Termine che indica la fluidità di movimento dell’immagine in base alle posizioni (frame) riprodotte in successione in un secondo. Una normale televisione solitamente visualizza un’immagine a 33 fps (frame per secondo).

Gameplay: Termine inglese intraducibile (talvolta reso come “giocabilità”) utilizzato per indicare la natura e il funzionamento delle azioni che vanno a costituire l’esperienza di gioco.

Gamer: Vedi Giocatore.

GdR (Gioco di Ruolo): Genere videoludico incentrato sul racconto di una trama elaborata, vissuta attraverso un personaggio (alter ego) predefinito o creato dal giocatore in modo da integrarsi al mondo di fantasia, e su missioni da completare definite “quest”. In questa tipologia di titoli è inoltre possibile migliorare le capacità dei personaggi (espresse solitamente in statistiche numeriche) tramite dei punti esperienza da guadagnare combattendo o portando a termine quest. Il genere è nato dai giochi di ruolo da tavolo con carta e penna di cui Dungeons & Dragons è l’esponente di punta. Sono giochi di ruolo: The Elder Scrolls IV: Oblivion, Mass Effect, Fallout 3.

Giocatore: In ambito ludico si definisce tale qualunque persona che usufruisce dei videogioco (v.) come mezzo di intrattenimento.

Gioco di Guida: Genere in cui si assume la guida di un veicolo a due o quattro ruote per correre su diversi tracciati gareggiando con degli avversari oppure contro se stessi per migliorare il tempo di percorrenza. Sono Giochi di Guida: Gran Turismo, Project Gotham Racing e SBK ’09.

Grafica Vettoriale: Diversamente da ciò che avviene su uno schermo televisivo, che visualizza una serie di linee orizzontali dove andrà a imprimersi un’immagine, la grafica vettoriale mostra a schermo una serie di punti disposti, liberamente, in modo da formare linee e quindi disegni o oggetti.

Hack ‘n’ slash: Vedi ‘Picchiaduro a scorrimento’.

Hardcore Gamer (Giocatore appassionato): Un appassionato di videogiochi che legge le riviste e i siti web specializzati; segue le ultime notizie sullo sviluppo dei titoli principali, possiede magari più tipi di console fisse e portatili di ultima generazione oltre ai titoli principali per tali piattaforme.

Hardware: Insieme delle componenti fisiche che costituiscono un computer o una console.

HUD: Acronimo di Heads Up Display, viene utilizzato per indicare le informazioni su schermo utili al giocatore (energia residua, direzione dei nemici ecc.). Il suo uso si sta perdendo in favore di schermate di gioco ‘pulite’ più simili ai fotogrammi di un film, in cui le informazioni vengono trasmesse per mezzo di input visivi integrati nell’ambiente.

IA (Intelligenza Artificiale): Simulazione di una personalità controllata dal computer, in grado di adattarsi alla situazione e di agire di propria iniziativa attraverso specifici comandi che determinano priorità comportamenti.

In-game: Termine inglese utilizzato per indicare un elemento interno al gioco, che si tratti della grafica utilizzata normalmente durante il suo svolgimento o delle caratteristiche specifiche del suo mondo finzionale.

Isometrica (Visuale): Visuale che consente di assistere all’azione con una inquadratura angolare. Il nome proviene dal disegno tecnico omonimo.

ISP (Internet Service Provider): Società che offre servizi per il collegamento a Internet. Utilizzato anche per il gioco in Rete.

Joypad: Controller (v.) che presenta diversi bottoni o leve. Si distingue dal Joystick (v.) per via della duplice (o triplice) impugnatura ergonomica.

Joystick: Controller (v.) di tipo digitale o analogico con una leva e svariati bottoni. É un sistema di controllo utilizzato prevalentemente in sala giochi.

JRPG (Japanese Role-Playing Game): Genere nato in Giappone dal gioco di ruolo (v.) alla occidentale e poi sviluppatosi lungo un percorso evolutivo separato, ponendo l’accento su personaggi caratterialmente sviluppati e su una parte narrativa d’importanza preponderante, solitamente precostituita e affine in questo a opere letterarie o film. Sono JRPG: Final Fantasy VII, Dragon Quest VIII, Pokémon.

Luce (Effetti): Effetti speciali volti a simulare le fonti di luce ambientale o artificiale. Comprendono effetti di riflessione, luci e ombre.

MIPS: Acronimo di Millions of Instructions Per Second (Milioni di istruzioni per secondo), è un’unità di misura che indica la velocità di un processore in base al milione di istruzioni che è in grado di compiere in un secondo.

MMORPG (Massively Multiplayer Online Role Playing Game): Gioco di Ruolo Massivo Online. Genere che consente ai giocatori di formare dei gruppi (party) per affrontare nemici e quest, giocando tramite Internet in un mondo articolato che ‘esiste’ indipendentemente dalla presenza o meno del giocatore e per questo chiamato ‘persistente’, in contrapposizione alle ‘stanze’ create per ospitare le partite dei giochi online, che vengono chiuse all’uscita di tutti i giocatori presenti. Sono MMORPG: World of Warcraft, Ultima Online e Warhammer Online.

Monitor: Apparecchio hardware volto a visualizzare gli output di un PC o di una console o ancora a visionare un segnale televisivo. Un televisore è una forma di monitor.

Morphing: Tecnica d’animazione utilizzata per transitare o trasformare un’immagine in un’altra.

Motion Capture: Tecnologia utilizzata per filmare i movimenti umani allo scopo di applicarli a un modello poligonale in tre dimensioni per animarlo in maniera realistica. Si usa il termine “performance capture” quando alla digitalizzazione dei movimenti si unisce anche quella delle espressioni facciali e dei movimenti minuti, come quelli delle singole dita, una tecnica sempre più utilizzata nell’ambito di videogiochi dalla forte impronta cinematografica.

Motore: Il termine motore (dall’inglese “engine”) fa riferimento a una serie di applicazioni volte a supportare e consentire il corretto funzionamento di un videogioco. In molti titoli odierni è possibile distinguere tra motore principale (motore grafico) e una serie di altre applicazioni secondarie per la gestione, ad esempio, di suono, fisica e Intelligenza Artificiale.

Motore Grafico: Motore (v.) volto a gestire la grafica di gioco.

Motore Fisico: Motore (v.) volto a gestire la fisica di gioco.

Multiplayer: Modalità di gioco per più giocatori. Consente a più fruitori di un determinato gioco di scontrarsi o di coalizzarsi contro l’IA (v.).

Multitasking: Abilità, propria di molti sistemi operativi, di eseguire più attività contemporaneamente.

NDS: Vedi ‘Nintendo DS’.

Nintendo DS: Console portatile a due schermi, dotata di schermo tattile e microfono, creata e commercializzata da Nintendo.

OMI (Opera Multimediale Interattiva): Termine più estensivo per designare i videogiochi (v.) in senso lato, come forma espressiva dall’alto potenziale artistico e culturale non necessariamente destinata all’intrattenimento, ma anche volta a veicolare messaggi e sensazioni e a suscitare emozioni al pari di qualunque altro medium. Le OMI sono Opere in quanto vengono create a partire dalla rielaborazione di idee provenienti da uno o più autori, Multimediali in quanto sono costituite da parti visive, sonore, tattili e testuali accorpando quindi in un unicum le costituenti e gli input sensoriali di più media, e infine Interattive perché l’esito delle azioni comunicate tramite immagini e suoni dipende dall’intervento del fruitore.

PAL (Phase Alternating Lines): Standard video designato per il mercato europeo. Incompatibile con lo standard NTSC, utilizzato sul mercato americano e giapponese.

Party: Gruppo di personaggi (sia in forma di Avatar che di PnG – v.) che giocano per un determinato obiettivo. Si definisce allo stesso mondo anche il gruppo formato dal giocatore in un MMORPG (v.) o in un GdR (v.).

Party Game: Genere videoludico incentrato sul cimentarsi, in gruppo, in diversi minigiochi: affine ai giochi di società da tavolo. Sono Party Game: Wii Play e Mario Party.

PEGI: Sistema di classificazione in base all’età PEGI (Pan-European Game Information – Informazioni paneuropee sui giochi). È stato lanciato nella primavera del 2003 e ha sostituito le classificazioni in base all’età esistenti in alcuni paesi con un sistema unico usato ora in quasi tutta Europa. Serve a fornire ai genitori delle linee guida per valutare se un determinato gioco sia o meno adatto ai propri figli.

Performance Capture: vedi Motion Capture.

Periferica: Accessorio di un computer o di una console che non faccia parte integrante dell’hardware di base della macchina considerata. Sono periferiche: controller, tastiere, altoparlanti e monitor.

Picchiaduro: Genere basato su incontri di combattimento contro un avversario (uno contro uno) o più avversari (uno contro tutti e/o tutti contro tutti) portati avanti utilizzando mosse provenienti da tecniche di lotta realmente esistenti (kung-fu, karate) o immaginarie. Sono Picchiaduro le serie di Street Fighter, Tekken e Soulcalibur.

Picchiaduro a scorrimento: Genere simile al picchiaduro (v.) in cui il giocatore affronta, muovendosi attraverso diverse ambientazioni, un gran numero di nemici con armi o a mani nude. Si tratta di un genere molto apprezzato nelle sale giochi degli anni ’80. Sono picchiaduro a scorrimento: Double Dragon, Golden Axe e Final Fight.

Pixel: La più piccola unità compositiva delle immagini di un monitor o di uno schermo televisivo. Di più pixel si compone una immagine, tanto più è considerata definita. Il pixel viene inoltre usato come unità di misura per definire la grandezza di un’immagine.

Platform: Gioco che richiede al fruitore di spostare il proprio personaggio attraverso una serie di ambientazioni chiuse saltando da una piattaforma all’altra fino a raggiungere il punto d’arrivo prestabilito. Solitamente l’obiettivo a monte del gioco è dare prova della propria abilità e raccogliere varie tipologie di oggetti. Sono Platform: Super Mario Bros, Sonic e Crash Bandicoot.

PlayStation: Serie di console casalinghe create e sviluppate da Sony Computer Entertainment. Finora ne sono state create tre versioni. Usato anche per indicare la prima versione, uscita nel 1994.

PlayStation 3: Terza versione della console casalinga realizzata da Sony.

PlayStation Portable: Console portatile realizzata e commercializzata da Sony.

PnG (Personaggio non Giocante): Personaggio controllato dal programma con cui i giocatori interagiscono per accedere alla prosecuzione della storia o per compendiare la propria visione del mondo finzionale del gioco.

Poligono: Ciascuno dei componenti basilari di un oggetto 3D: si tratta di un solido a più facce, solitamente di forma triangolare. I modelli poligonali complessi utilizzati in un videogioco si compongono di milioni di poligoni.

Power Up: Vedi ‘Potenziamento’.

Potenziamento: Oggetto capace di donare al personaggio particolari abilità nel corso di una determinata sessione di gioco.

Prima persona (visuale): Detta anche soggettiva, è un’inquadratura della telecamera dal punto di vista del personaggio giocante. Consente al giocatore di immedesimarsi maggiormente nell’azione ma non di vedere il corpo del personaggio che controlla tranne che per le mani in determinate occasioni.

PS3: Vedi ‘PlayStation 3’.

PSN (PlayStation Network): Servizio di compravendita online dei contenuti digitali creato da Sony per la console PS3.

PSP: Vedi ‘PlayStation Portable’.

Puzzle: Genere videoludico incentrato sulla risoluzione di puzzle, solitamente tramite la manipolazione di elementi geometrici entro regole prefissate. Sono Puzzle: Tetris, Bejeweled e Bust-A-Move.

Quest: Missione solitamente incentrata sulla ricerca di oggetti o l’uccisione di determinati mostri. Si definiscono in questo modo le missioni dei GdR (v.) e degli MMORPG (v.).

RAM (Random Access Memory): Memoria temporanea utilizzata nei PC o nelle console per generare gli elementi che formeranno l’aspetto visivo del gioco. Gli elementi generate in questa memoria possono essere richiamati liberamente dal PC tramite un accesso casuale. Allo spegnimento dell’elaboratore questa memoria viene svuotata.

Real-Time: Vedi ‘Tempo Reale’.

Rendering: Processo di generazione di un’immagine grafica tridimensionale

Risoluzione: Termine che descrive il livello di dettaglio della grafica di un gioco. Una immagine è più o meno definita a seconda della quantità di pixel che la compongono.

ROM (Read Only Memory): Memoria di sola lettura utilizzata nelle cartucce.

RPG (Role-Playing Game): Vedi ‘GdR’.

RTS (Real-Time Strategy): Strategico in tempo reale, ovvero genere che permette al giocatore di rivestire il ruolo di un comandante con lo scopo di gestire varie unità su un campo di battaglia più o meno ampio e di sconfiggere i propri avversari mettendo in pratica le proprie strategie contemporaneamente a quelle di questi ultimi. Sono RTS: Age of Empires, StarCraft e WarCraft.

Rumble: Vibrazione del controller volta a conseguire una maggiore immedesimazione. Generalmente è realizzata grazie dei rotori posizionati nelle impugnature dei joypad.

Rumble Pack: Apparecchio che consente, a un joypad originariamente non provvisto di tale caratteristica, di utilizzare una tecnologia Force Feedback (v.).

Scorrimento: Simulazione del movimento degli sfondi utilizzata nei videogiochi a due dimensioni e affine allo scorrimento dei testi nei titoli di coda di un film.

Shooter: Vedi ‘Sparatutto’.

Shoot ‘em up: Sparatutto a scorrimento. Vedi ‘Sparatutto’.

Simulatore (Sim): Genere videoludico contraddistinto da un alto livello di realismo e da una simulazione fisica simile, il più possibile, alla realtà. Sono Simulatori: The Sims, Flight Simulator e Gran Turismo.

Software: Programma per computer o console creato tramite diverse tecniche e/o linguaggi di programmazione da uno o, più spesso, un gruppo di sviluppatori.

Soggettiva: Vedi ‘Prima Persona’.

Sparatutto: Macrocategoria che comprende più generi videoludici e si basa sulla sconfitta di una serie di nemici ottenuta tramite armi da fuoco a raggio variabile entro livelli dalla struttura chiusa. Uno sparatutto può essere bidimensionale a scorrimento o a schermata fissa (v.), in cui lo schermo scorre automaticamente in senso verticale od orizzontale e si manovra solitamente un veicolo (più raramente un personaggio), oppure tridimensionale in terza o in prima persona (v.). Sono sparatutto bidimensionali (shoot ‘em up), sia a schermata fissa che a scorrimento: Space Invaders, R-Type e Ikaruga.

Sprite: Immagini bidimensionali disegnate pixel (v.) per pixel e animate richiamando i frame da “fogli” in cui sono disposti in una griglia, utilizzate nei giochi in due dimensioni per realizzare oggetti o personaggi. Sono stati anche utilizzati in alcuni dei primi giochi in tre dimensioni per sopperire alla minore potenza di calcolo dell’hardware (v.).

Strategico: Gioco che richiede un’impostazione ragionata e l’uso intelligente delle risorse disponibili per raggiungere lo scopo richiesto. Possono svolgersi in tempo reale e quindi essere RTS (v.), oppure a turni (v.), in modo affine ai giochi da tavolo. Sono Strategici: Worms, Tom Clancy’s EndWar e Command & Conquer.

Strategico a Turni: Sottocategoria dello Strategico (v.) dall’impostazione simile agli scacchi, in cui le decisioni tattiche e strategiche vengono prese lungo un tempo sostanzialmente illimitato e in cui il controllo è alternato tra le varie fazioni che contendono (o che collaborano) per il raggiungimento dell’obiettivo. Storicamente, le arene in cui si svolge ogni battaglia simulata sono ripartite in griglie in cui ogni spazio, di forma che può variare dal quadrato all’esagono, è occupato da un’unità militare; questa regola, tuttavia, non va applicata a ogni esponente di questo genere. Sono Strategici a Turni: Worms, Heroes of Might & Magic e Civilization IV.

Survival Horror: Genere reso popolare da giochi come Resident Evil. Si tratta solitamente di avventure tridimensionali con elementi horror quali zombie o mostri che il giocatore è costretto a evitare o combattere. Sono Survival Horror: Silent Hill, Resident Evil e Alone in the Dark.

Tempo reale: Termine utilizzato per indicare un gameplay o una sequenza di combattimento che non è basata su un sistema a turni ma su un’azione che riproduce, istantaneamente, gli input del giocatore.

Terza Persona (visuale): Inquadratura della telecamera di gioco che visualizza costantemente l’avatar (v.) del giocatore sullo schermo.

Terza Parte: Azienda indipendente che produce e/o sviluppa software appositamente per uno o più hardware (v.), secondo la propria discrezione od onorando accordi di esclusività (provvisoria o totale) con un singolo produttore stretti per decisione autonoma.

Texture: Immagini che andranno a ricoprire i modelli poligonali per conferirgli colore e un aspetto più realistico, tramite una tecnica definita Texture Mapping (v.).

Texture Mapping: Vedi ‘Texture’.

Third Person: Vedi ‘Terza Persona’.

Third Party: Vedi ‘Terza Parte’.

Turbo: Si definisce turbo l’abilità, utilizzata solitamente nei giochi di guida (v.), di aumentare la velocità del mezzo per un breve periodo di tempo. É anche conosciuta col nome di Nitro o Boost.

Videogioco: Termine onnicomprensivo che definisce il medium e include un ampio spettro di esperienze interattive strutturate. Può assumere innumerevoli forme e non è mai sufficiente per categorizzare un singolo titolo. Non è una macchina da videopoker né il termine può essere usato per definire indiscriminatamente qualunque dispositivo per l’intrattenimento meccanico quali flipper o affini: si tratta di una forma espressiva ben precisa, in cui si interagisce con gli avvenimenti visualizzati su uno schermo seguendo le regole imposte dal gruppo di autori che ha creato l’esperienza. Vedi anche: OMI.

Vite: Ancora utilizzate in taluni titoli, stanno a indicare il numero di errori che il giocatore può compiere prima di dover ricominciare la partita. Il sistema è stato quasi totalmente abbandonato in favore della semplicità di utilizzo.

Wii: Console casalinga dotata di un controller (v.) con sensore di movimento e puntatore a infrarossi creata e commercializzata da Nintendo.

Xbox 360: Console casalinga creata e commercializzata da Microsoft.