Le opere multimediali interattive protagoniste all’università
A Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di “Tor Vergata”, un seminario sulla preservazione dei beni videoludici
Roma, 22 marzo 2010
Il 7 aprile 2010, nella prestigiosa cornice dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, si terrà il seminario “Il valore delle OMI. Per una riflessione sulla preservazione dei beni videoludici”, realizzato all’interno del corso di laurea magistrale “Informazione e sistemi editoriali” della Facoltà di Lettere e Filosofia.
L’evento, aperto dal saluto del Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Prof. L. Rino Caputo, e dall’introduzione del Prof. Raul Mordenti, Docente di Teoria della letteratura, verterà sul tema delle preservazione del Videogioco e del suo statuto in quanto opera culturale e non mero prodotto commerciale. L’Opera Multimediale Interattiva (OMI) è una definizione che esemplifica tale natura; un viatico espressivo che merita di conseguenza legittimità e un’adeguata attenzione accademica, istituzionale e sociale, necessaria per salvaguardare un patrimonio prezioso e per comprendere l’importanza artistica e culturale del medium videoludico.
A cura di Marco Accordi Rickards, Docente di Teoria e Critica delle Opere Multimediali Interattive e Presidente dell’Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive (AIOMI), e Francesca Vannucchi, Docente di Sociologia della comunicazione culturale, l’incontro si terrà dalle 15 alle 17 presso l’aula Sabatino Moscati (I piano, edificio B) ed è aperto a tutti gli studenti e non, interessati all’emergente ed estremamente attuale tema in programma.
Al seminario interverranno Marco Accordi Rickards, Raoul Carbone (Coordinatore del Corso Triennale di Virtual Design presso l’Istituto Europeo di Design e Presidente del Gruppo di Filiera dei Produttori Italiani di Videogiochi di Assoknowledge, Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici), Bonaventura Di Bello (Curatore del ViGaMus – Video Games Museum di Roma) e Francesca Vannucchi. Al termine dell’incontro seguirà un dibattito aperto al pubblico in merito all’argomento trattato.